Archivi ottici

Gli Archivi Ottici sono stati il "cavallo di battaglia" della FerroFluid per tutti gli anni '90, e lo sono ancora oggi.

La realizzazione di maggior prestigio è installata presso l'ENEL di Bari, in prossimità della stazione ferroviaria. Nel 1999 l'archivio fu interamente rinnovato nel software e nell'hardware, e nel 2000 vi erano memorizzate due milioni e mezzo di immagini. Dal 2004 l'ENEL è stato smembrato e l'archivio è stato dismesso.

Le immagini nell'archivio in questione potevano essere consultate in tempo reale, oppure con una attesa di 12 secondi nel caso cambio CD nel juke box.

Con l'avvento degli hard disk di elevata capacità (attualmente siamo intorno a 2 TB) l'utilizzo dei juke box oggi è difficilmente necessario. Infatti il juke box impiegato nell'archivio di Bari, della capacità 169 GB, costava 24 milioni di lire + IVA (nel 1999), mentre invece oggi un hard disk da 500 GB costa appena 50 euro...

Dal 2003 la FerroFluid non ha più ricevuto ordini per archivi ottici in rete locale, e d'altra parte si è persa la convenienza di realizzazione.

Dal 2003, in sostituzione, la FerroFluid produce archivi su Internet che, oltre alla memorizzazione di qualsiasi tipo di file, includono anche la memorizzazione delle immagini.

Un cenno alla realizzazione dell'archivio ottico di Bari è fatto al seguente indirizzo.